Mastoplastica Riduttiva a Roma

Attraverso l’intervento di mastoplastica riduttiva a Roma è possibile ridurre il volume di mammelle eccessivamente grandi. Candidate a questa procedura sono pazienti che presentano un seno di grosse dimensioni, rilassato sulla parete toracica e ingombrante che spesso porta a risvolti psicologici e fisici importanti, tra cui problematiche a livello della colonna vertebrale dovute al peso eccessivo delle mammelle. Per informazioni o per prendere un appuntamento di Mastoplastica Riduttiva non esitate a contattare il Dottor Antonio Ottaviani, chirurgo plastico a Roma.

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seno è troppo grande e voluminoso? Tutto quello che devi sapere sugli interventi di riduzione del seno

La mastoplastica riduttiva permette la riduzione del seno, migliorando la forma delle mammelle e il benessere della paziente. Alle volte un seno grande, può creare disagio, alterazioni della postura, sovraccarico della colonna vertebrale e problemi cardiorespiratori. In casi estremi, come la gigantomastia, può rappresentare una condizione disabilitante.

 La procedura prevede  l’asportazione della ghiandola e della cute in eccesso  con il suo rimodellamento.

In genere l’intervento dura circa 3 ore  in anestesia generale. La paziente viene dimessa il giorno dopo l’intervento.

La paziente dovrà indossare un reggiseno compressivo per circa 2-3 settimane. Dopo una settimana dall’intervento di mastoplastica riduttiva di solito si è in grado di riprendere le normali attività quotidiane.

Con questo intervento di riduzione del seno interveniamo su quei seni troppo voluminosi e pesanti. Le mammelle troppo grandi, oltre ad essere antiestetiche, possono causare problemi alla colonna vertebrale e riduzione della capacità respiratoria. Gli eccessi di volume e di peso possono inoltre rappresentare un limite per le attività fisiche e causare anche un disagio psicologico, soprattutto in giovane età.

Per le donne che hanno invece i problemi opposti, con un seno troppo piccolo, consigliamo invece di intervenire tramite la mastoplastica additiva a Roma, Milano o Torino, eseguita sempre dal Dottor Antonio Ottaviani.

L’INTERVENTO DI CHIRURGIA DEL SENO, MASTOPLASTICA RIDUTTIVA A ROMA, MILANO E TORINO

Abitualmente per questo intervento di chirurgia del seno a Roma, usiamo incisioni che determinano cicatrici a “T” invertita. Eseguiamo l’intervento di mastoplastica riduttiva a Roma, Milano e Torino in anestesia generale e la degenza è di 1-2 giorni.

DOPO L’INTERVENTO

A intervento terminato, eseguito dal chirurgo estetico a Roma, Milano e Torino, il Dottor Antonio Ottaviani, proteggiamo le cicatrici con un particolare cerotto microporoso ed usiamo fili di sutura riassorbibili che permettono di evitare la rimozione dei punti. Consigliamo l’uso di un reggiseno contenitivo per circa 15 giorni. Si può tornare alle normali attività quotidiane dopo circa una settimana. Il risultato è definitivo, tuttavia lo stile di vita, la forza di gravità ed il tempo possono modificare il risultato.

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seno è troppo grande e vuoliminoso? Tutto quello che devi sapere sugli interventi di riduzione del seno

Con questo intervento di riduzione del seno interveniamo su quei seni troppo voluminosi e pesanti. Le mammelle troppo grandi, oltre ad essere antiestetiche, possono causare problemi alla colonna vertebrale e riduzione della capacità respiratoria. Gli eccessi di volume e di peso possono inoltre rappresentare un limite per le attività fisiche e causare anche un disagio psicologico, soprattutto in giovane età.

Per le donne che hanno invece i problemi opposti, con un seno troppo piccolo, consigliamo invece di intervenire tramite la mastoplastica additiva a Roma, Milano o Torino, eseguita sempre dal Dottor Antonio Ottaviani.

L’INTERVENTO DI CHIRURGIA DEL SENO, MASTOPLASTICA RIDUTTIVA A ROMA, MILANO E TORINO

Abitualmente per questo intervento di chirurgia del seno a Roma, usiamo incisioni che determinano cicatrici a “T” invertita. Eseguiamo l’intervento di mastoplastica riduttiva a Roma, Milano e Torino in anestesia generale e la degenza è di 1-2 giorni.

DOPO L’INTERVENTO

A intervento terminato, eseguito dal chirurgo estetico a Roma, Milano e Torino, il Dottor Antonio Ottaviani, proteggiamo le cicatrici con un particolare cerotto microporoso ed usiamo fili di sutura riassorbibili che permettono di evitare la rimozione dei punti. Consigliamo l’uso di un reggiseno contenitivo per circa 15 giorni. Si può tornare alle normali attività quotidiane dopo circa una settimana. Il risultato è definitivo, tuttavia lo stile di vita, la forza di gravità ed il tempo possono modificare il risultato.

Domande più frequenti che ci rivolgono i pazienti che si sottopongono alla mastoplastica riduttiva

I pazienti che si rivolgono a noi per interventi di mastoplastica riduttiva ci pongono spesso queste domande. Abbiamo cercato di elencarle qui sotto, per dare un’idea al lettore del tipo di intervento che andiamo ad operare e per chi è più consigliato.

Spesso chi legge le domande su questo tipo di intervento di chirurgia plastica a Roma, Milano e Torino è anche interessato all’intervento di mastopessi a Roma, anch’esso eseguito dal professor Antonio Ottaviani. Ti ricordo che gli interventi possono essere prenotati anche nelle sedi di Milano e Torino.

Quale anestesia è consigliata per l’operazione di mastoplastica riduttiva?

Viene usata di elezione l’anestesia generale.

Quanto tempo dura il risultato dell’operazione?

Il risultato è definitivo, nel senso che il seno in seguito non subisce alterazioni volumetriche spontanee; modificazioni si possono avere di solito come conseguenza di una gravidanza.

Qual è il tempo di riposo consigliato dopo l’operazione?
E dopo quanto si può riprendere un’attività sportiva?

Dopo una settimana dall’intervento si può ricominciare con le normali attività, mentre per una regolare attività sportiva si consiglia di aspettare almeno 20 giorni/ un mese.

Quali sono i rischi connessi all’operazione?

I rischi sono quelli comuni a tutti gli interventi chirurgici, più quelli specifici come la possibilità di cattiva cicatrizzazione, infezione, ematoma, ecc.

Quante visite di controllo sono necessarie dopo l’intervento?

Non c’è un numero predeterminato di visite post-operatorie: è nostra abitudine seguire le pazienti con visite a distanza di tre giorni, una settimana e poi mensilmente fino ad un anno di distanza dall’intervento, o più a seconda delle necessità individuali.

Prima dell’operazione è necessario seguire dei particolari accorgimenti?

Nessuna precauzione particolare tranne, la sera prima fare un pasto leggero e non ingerire altro dopo la mezzanotte precedente all’intervento.

Ci sono periodi dell’anno in cui è più consigliabile l’operazione?

Non ci sono periodi più indicati di altri, se non per preferenze personali.

Ci sono limiti di età per sottoporsi all’intervento?

La mastoplastica riduttiva, come tutti gli altri interventi sulla mammella, deve essere eseguita dopo il completo sviluppo, quindi dopo i 14-16 anni a seconda del soggetto in esame. Per quanto riguarda l’estremo superiore non ci sono limiti, anche se ci si può porre l’interrogativo dell’utilità di una riduzione mammaria dopo una certa età.

E’ necessario l’uso dei drenaggi?

L’uso dei drenaggi è subordinato alle preferenze personali del chirurgo. La maggior parte dei chirurghi ne fa uso per evitare la raccolta di una sia pur minima quantità di sangue. Bisogna infatti tener conto che, per quanto la dissezione dei tessuti sia eseguita con delicatezza e rispetto delle strutture anatomiche, un piccolo stillicidio ematico è sempre presente. E’ documentato che anche piccole raccolte ematiche possono aumentare l’incidenza di complicazioni i post-operatorie.

Domande più frequenti che ci rivolgono i pazienti che si sottopongono alla mastoplastica riduttiva

I pazienti che si rivolgono a noi per interventi di mastoplastica riduttiva ci pongono spesso queste domande. Abbiamo cercato di elencarle qui sotto, per dare un’idea al lettore del tipo di intervento che andiamo ad operare e per chi è più consigliato.

Spesso chi legge le domande su questo tipo di intervento di chirurgia plastica a Roma, Milano e Torino è anche interessato all’intervento di mastopessi a Roma, anch’esso eseguito dal professor Antonio Ottaviani. Ti ricordo che gli interventi possono essere prenotati anche nelle sedi di Milano e Torino.

Quale anestesia è consigliata per l’operazione di mastoplastica riduttiva?

Viene usata di elezione l’anestesia generale.

Quanto tempo dura il risultato dell’operazione?

Il risultato è definitivo, nel senso che il seno in seguito non subisce alterazioni volumetriche spontanee; modificazioni si possono avere di solito come conseguenza di una gravidanza.

Qual è il tempo di riposo consigliato dopo l’operazione?
E dopo quanto si può riprendere un’attività sportiva?

Dopo una settimana dall’intervento si può ricominciare con le normali attività, mentre per una regolare attività sportiva si consiglia di aspettare almeno 20 giorni/ un mese.

Quali sono i rischi connessi all’operazione?

I rischi sono quelli comuni a tutti gli interventi chirurgici, più quelli specifici come la possibilità di cattiva cicatrizzazione, infezione, ematoma, ecc.

Quante visite di controllo sono necessarie dopo l’intervento?

Non c’è un numero predeterminato di visite post-operatorie: è nostra abitudine seguire le pazienti con visite a distanza di tre giorni, una settimana e poi mensilmente fino ad un anno di distanza dall’intervento, o più a seconda delle necessità individuali.

Prima dell’operazione è necessario seguire dei particolari accorgimenti?

Nessuna precauzione particolare tranne, la sera prima fare un pasto leggero e non ingerire altro dopo la mezzanotte precedente all’intervento.

Ci sono periodi dell’anno in cui è più consigliabile l’operazione?

Non ci sono periodi più indicati di altri, se non per preferenze personali.

Ci sono limiti di età per sottoporsi all’intervento?

La mastoplastica riduttiva, come tutti gli altri interventi sulla mammella, deve essere eseguita dopo il completo sviluppo, quindi dopo i 14-16 anni a seconda del soggetto in esame. Per quanto riguarda l’estremo superiore non ci sono limiti, anche se ci si può porre l’interrogativo dell’utilità di una riduzione mammaria dopo una certa età.

E’ necessario l’uso dei drenaggi?

L’uso dei drenaggi è subordinato alle preferenze personali del chirurgo. La maggior parte dei chirurghi ne fa uso per evitare la raccolta di una sia pur minima quantità di sangue. Bisogna infatti tener conto che, per quanto la dissezione dei tessuti sia eseguita con delicatezza e rispetto delle strutture anatomiche, un piccolo stillicidio ematico è sempre presente. E’ documentato che anche piccole raccolte ematiche possono aumentare l’incidenza di complicazioni i post-operatorie.