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Micro-impianto di capelli

Nell’intervento di autotrapianto i bulbi, che daranno luogo alla ricrescita, vengono prelevati dal cuoio capelluto della regione occipitale e innestati nell’area di alopecia. Si tratta di un trattamento definitivo: i capelli trapiantati cresceranno normalmente mantenendo intatte nel tempo le caratteristiche di crescita e di durata tipiche della regione da cui sono stati prelevati.

Intervento
L’intervento è eseguito in anestesia locale. Il prelievo consiste nell’asportazione di una sottile striscia di cuoio capelluto dalla regione occipitale (sopra la nuca, dove i capelli hanno la caratteristica di crescere in modo permanente). La zona del prelievo viene poi suturata lasciando una sottile cicatrice che sarà nascosta tra i capelli e rimarrà pressoché invisibile. La striscia di cuoio capelluto prelevata viene divisa in tante “fettine” sottilissime che vengono ulteriormente divise in piccole unità contenenti da uno a tre bulbi ciascuna.
La grandezza del prelievo dipende dal numero di capelli che si intende trapiantare.I microinnesti, opportunamente preparati, verranno inseriti in piccolissime incisioni fatte sul cuoio capelluto ricevente. Questa è la fase più importante dell’intervento: in questo momento infatti si stabilisce la densità necessaria in ciascuna area, l’inclinazione del capello e la dimensione delle microincisioni. Nella maggior parte dei casi è sufficiente trapiantare 2500-3000 capelli per ottenere un risultato più che soddisfacente. Possiamo però proporre al paziente una o più sessioni, a seconda delle necessità, con una pianificazione strettamente personalizzata del trattamento per ottenere un risultato ottimale nel minor tempo possibile.

Post intervento
L’area trapiantata non necessita di alcuna medicazione e la maggioranza dei pazienti può tranquillamente riprendere le normali attività dopo circa una settimana.
Domande frequenti

Che differenza c’è fra calvizie e caduta dei capelli?
Non sempre un’aumentata caduta dei capelli è sinonimo di calvizie. Infatti tutte le patologie dei capelli possono provocare una caduta, temporanea o permanente. Per questo è importante che un’ aumentata caduta dei capelli venga sempre valutata dal medico che può effettuare una corretta diagnosi.

Che legame c’è fra stress e calvizie?
Lo stress può favorire un’ aumentata caduta di capelli e quindi accelerare la progressione della calvizie.

Ci sono cibi da evitare in caso di calvizie?
No, non ci sono cibi controindicati o dannosi per i capelli.

Il trapianto di capelli è una terapia utile o è soltanto un trattamento palliativo?
L’autotrapianto di capelli è un trattamento molto efficace per la correzione della calvizie. Attenti invece ad altre tecniche come l’impianto di capelli artificiali che, oltre ad essere un trattamento temporaneo, in molti casi può creare fastidiose complicanze.

Il trapianto è una soluzione definitiva al problema?
Il microimpianto di bulbi autologhi rappresenta una soluzione definitiva nei confronti della zona trapiantata e naturalmente non risolve il problema di aree che saranno interessate da calvizie in tempi successivi.

Preferisco fare un trapianto e non pensarci più piuttosto che dovere prendere pillole o applicare lozioni per tutta la vita!
I risultati del trapianto tendono a ridursi nel tempo in parallelo con il progressivo diffondersi della calvizie alle aree circostanti il trapianto. Per questo anche il trapianto non è una soluzione veramente definitiva.

Non esistono rischi di rigetto dei capelli trapiantati?
No. Trattandosi di un autotrapianto questo rischio non esiste. Il mancato “attecchimento” dei capelli trapiantati è raro e può derivare da un’errata tecnica chirurgica o da una cattiva circolazione della zona ricevente.

Dr. Antonio Ottaviani

Chirurgo Plastico, PhD

Dr. Luca Quadrini

Medico Estetico