Orari: 9.00-18.00 Lun-Ven

Infiltrazione di tossina botulinica

La tossina botulinica viene iniettata in dosi minime all’interno dei muscoli con una siringa dotata di un piccolissimo ago.  Si riducono così al minimo la possibilità di diffusione alle aree circostanti con il rischio di effetti indesiderati. La sede adatta alle infiltrazioni di botulino è quella delle rughe glabellari, situate alla radice del naso e provocate dalla contrazione del muscolo procero.
Le altre sedi di infiltrazione possono essere le cosiddette “zampe di gallina” al lato degli occhi e le rughe della fronte. Viene usato con successo anche nelle rughe periorali (attorno alle labbra) e sul collo.

DOPO L’INFILTRAZIONE

Il blocco dei muscoli e la scomparsa delle rughe avvengono gradualmente dopo circa 4 giorni. Dopo l’infiltrazione e si può tornare immediatamente alle normali attività. Raramente possono comparire dei piccoli ematomi che si possono facilmente coprire con adatti correttori.

DOMANDE FREQUENTI

Come funziona la tossina botulinica per il trattamento delle rughe?
La tossina botulinica di tipo A è una proteina che, se iniettata nel muscolo, porta ad una riduzione temporanea della liberazione di acetilcolina, il mediatore chimico che determina la trasmissione dell’impulso nervoso a livello della giunzione neuromuscolare. Si determina quindi il rilassamento del muscolo con notevole attenuazione di quella trazione continua, spesso involontaria e inconsapevole, sui tessuti cutanei sovrastanti che dà il caratteristico aspetto di rughe da corrugamento.

Come viene iniettato?
Si tratta di una procedura velocissima e praticamente indolore. La tossina viene iniettata con un ago sottile; di solito poche iniezioni sono sufficienti per trattare aree estese come la fronte. Dopo il trattamento si possono riprendere immediatamente le normali attività.

Quali zone ne possono beneficiare?
Le rughe della fronte, quelle glabellari le rughe degli occhi ed in casi selezionati, le due bande verticali del collo.

Quali gli effetti indesiderati?
Gli effetti indesiderati, se la tecnica è eseguita da uno specialista esperto, sono generalmente minimi, locali e transitori e consistono in piccoli ematomi, e, a volte, lieve mal di testa. Molto raramente si può verificare un indebolimento dei muscoli vicini che causa una lieve e temporanea ptosi (caduta) della palpebra superiore o del sopracciglio.

Se ti stai chiedendo se è questo l’intervento giusto per te, vieni a trovarmi in uno dei miei studi di Roma, Milano e Torino e fissa un appuntamento. Potremo stabilire insieme se sia il caso di ricorrere a questo tipo di operazione o se per te potrebbe essere più adatta una soluzione diversa.

 

Dr. Antonio Ottaviani

Chirurgo Plastico, PhD

Dr. Luca Quadrini

Medico Estetico