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Ginecomastia

Per ginecomastia si intende un aumento di volume della ghiandola mammaria nell’uomo. La ginecomastia dev’essere accertata preventivamente attraverso ecografia, dopodiché si procederà all’asportazione della stessa con una piccola incisione periareolare.

LA FALSA GINECOMASTIA

La cosiddetta “falsa ginecomastia”, cioè l’ingrossamento dell’area mammaria dell’uomo, dovuta ad accumulo di grasso e non ad ipertrofia della ghiandola mammaria, può essere trattata vantaggiosamente con la lipoaspirazione.

L’INTERVENTO

Il grasso presente nel tessuto sottocutaneo viene aspirato con cannule di piccolo calibro inserite attraverso incisioni di circa 2-3 mm, solitamente nelle pieghe naturali e quindi praticamente invisibili. L’intervento potrà essere eseguito in anestesia locale o generale, in regime ambulatoriale, Day Hospital o con 1 giorno di ricovero.

DOPO L’INTERVENTO

Dopo l’intervento è possibile che nelle zone trattate compaiano piccole ecchimosi che scompariranno dopo qualche giorno. Il processo di guarigione è graduale; la ritenzione di liquidi e il gonfiore che inevitabilmente seguono all’intervento, regrediscono velocemente: passerà quindi qualche giorno prima di apprezzare il risultato definitivo. Il ritorno alle normali attività è possibile già dopo pochi giorni. Si può invece riprendere l’attività sportiva dopo 15-20 giorni.

DOMANDE FREQUENTI

Quanto tempo dura il risultato dell’operazione?
Il risultato è sempre definitivo.

Qual è il tempo di riposo consigliato dopo l’operazione? E quando si può riprendere l’attività sportiva?
Generalmente dopo una settimana si può riprendere la normale routine quotidiana mentre le attività ginniche dopo 15/20 giorni.

Quali sono i rischi connessi all’operazione?
I rischi sono quelli comuni a tutti gli altri interventi purchè si agisca rispettando i normali accorgimenti chirurgici.

Quante visite di controllo sono necessarie dopo l’intervento?
I controlli avvengono di solito a distanza di tre giorni, una settimana, un mese.

Prima dell’operazione è necessario seguire particolari accorgimenti?
Nessuna particolare precauzione.

Ci sono periodi dell’anno in cui è più consigliabile intervenire?
Non ci sono periodi più indicati rispetto ad altri.

Ci sono limiti di età per sottoporsi all’intervento?
In teoria non ci sono limiti se non quelli fissati dal buon senso del chirurgo.

Con una buona dieta si possono ottenere gli stessi risultati per la ginecomastia?
Con una dieta non si riescono ad eliminare le localizzazioni adipose caratteristiche della ginecomastia, che possono essere rimodellate con la lipoaspirazione.

L’operazione di ginecomastia può essere agevolata da una dieta precedente?
Di solito quando un paziente è in soprappeso e si rivolge al chirurgo per eliminare il grasso in eccesso, gli viene consigliata una dieta, per avere la possibilità, una volta eliminato l’eccesso ponderale, di agire selettivamente sugli accumuli residui.

Il dimagrimento ottenuto dopo un’operazione di ginecomastia è ben visibile?
Parlando di rimodellamento e non di dimagrimento (risultato specifico di una dieta), sicuramente il risultato di una ginecomastia è visibile spesso in maniera eclatante.

La mesoterapia può essere una soluzione alternativa alla ginecomastia?
La mesoterapia è una tecnica non chirurgica che non può essere paragonata alla lipoaspirazione di cui non può rappresentare un’alternativa.

Che tipo di anestesia viene normalmente usata, locale o generale?
Si usano ambedue a seconda della durata dell’intervento e dell’estensione dell’area da trattare, ma di solito, nella maggioranza dei casi si fa uso di anestesia locale con una leggera sedazione.

In presenza di problemi circolatori è comunque consigliabile l’operazione di ginecomastia?
Qualsiasi problema di natura locale o generale deve essere risolto prima di affrontare un qualunque intervento di chirurgia estetica, sia esso per la correzione di ginecomastia o altro.

Allo stato attuale, i rischi connessi all’operazione di ginecomastia sono ancora alti?
Bisogna chiarire che i rischi connessi ad un intervento di ginecomastia non sono mai stati alti o maggiori degli altri interventi, purchè la procedura sia eseguita in ambiente idoneo (sala operatoria) e previa esecuzione di accurati esami clinici (esami del sangue , elettrocardiogramma, ecc.). L’idea che la ginecomastia sia un intervento particolarmente rischioso è legata al fatto che, trattandosi di un intervento apparentemente semplice, a volte viene eseguito da mani inesperte ed in ambiente non idoneo, con conseguenze disastrose.

Un’operazione di ginecomastia provoca il rilassamento della pelle nella zona trattata?
Il rilassamento cutaneo non può essere conseguenza di un intervento correttivo di ginecomastia, semmai può essere presente prima dell’intervento; in questo caso è bene pianificare l’intervento in maniera più specifica.

Il linfodrenaggio è consigliato nella fase post-operatoria? Ed in che cosa consiste? Come può essere effettuato?
Sicuramente è consigliabile eseguire un linfodrenaggio a distanza di almeno 3 settimane dall’intervento per favorire il riassorbimento del normale edema post-operatorio; il linfodrenaggio può essere eseguito manualmente o meccanicamente con apparecchiature specifiche.

L’operazione di ginecomastia può comportare una limitazione futura nell’attività fisica?
No, se non nell’immediato post-operatorio, la ginecomastia non determina alcuna limitazione dell’attività fisica.

Per quanto tempo è necessario portare la guaina dopo l’operazione?
È consigliato l’uso della guaina per 2-3 settimane dopo l’intervento.

Può essere necessario intervenire più volte in caso di forte sovrappeso? E’ sconsigliabile?
La ginecomastia rappresenta l’intervento di scelta per eliminare accumuli di grasso localizzati in aree ben delimitate e non per risolvere problemi di soprappeso generalizzato in pazienti che invece dovrebbero essere sottoposti a dieta adeguata.

C’è il rischio che dopo l’operazione di ginecomastia, il grasso asportato ritorni? In caso affermativo dopo quanto tempo?
È ormai ampiamente dimostrato che il grasso asportato da una determinata area non si riforma, perché gli adipociti eliminati non vengono ricostituiti.

 

Dr. Antonio Ottaviani

Chirurgo Plastico, PhD

Dr. Luca Quadrini

Medico Estetico